Agricola Fiorenzo Nada - Treiso (Cuneo), Pimonte

azienda presentata da Francesco Pimpinella

"...Pur essendo considerato a livello internazionale uno dei migliori produttori di vino del Piemonte, Bruno non ci fa caso, è persona concreta: interessato a chi il suo vino lo beve più che a chi lo quota e lo valuta. Per questo motivo- ci dice Francesco - forse, Bruno si è dimostrato così contento della proposta di presentare i suoi vini in Viaggiare nel Vino di Zolle: ha sentito questa come un'occasione preziosa per avere un contatto diretto con le persone"
 Nada "L'azienda sorge in Piemonte nel cuore delle Langhe a Treiso, su soli sei ettari e mezzo di terreni magnifici, collinari e in forte pendenza, dove le rese sono molto basse. Terreni parte calcareo-argillosi, da cui si ottengono uve per vini complessi, fruttati e longevi; parte di medio impasto e con affioramenti di strati sabbiosi, dove le uve danno vini di grande eleganza. A parlare con Bruno si capisce che considera un'eredità preziosa le viti Nebbiolo, Barbera e Dolcetto che sono state selezionate nel tempo dai contadini del suo territorio e sente un dovere il portare in cantina l'uva più sana e di maggior qualità possibile. Se ritiene necessario utilizzare trattamenti non rameici è solo nelle annate difficili, e soltanto per lo stretto necessario, al fine di garantire la sanità dell'uva,
sanità che è presupposto indispensabile per ottenere una perfetta maturazione delle bacche. Bruno, nella tempesta delle mode dei vini, è rimasto fedele alle caratteristiche tramandate sul territorio: migliorando nella vinificazione, ma sapendo scegliere, nell'innovazione, ciò che era adatto ad ottenere vini equilibrati rispettando la tradizione. Alla base dell'intuizione, che guida le scelte di Bruno durante tutte le fasi della vinificazione, ci sono le competenze di viticoltore che ha ereditato dal padre Fiorenzo, lo sviluppo di una cultura personale ottenuta visitando numerose aziende vitivinicole e confrontandosi con rigorosi professionisti, ma soprattutto ci sono spiccate abilità di degustatore. Bruno è anche un ottimo affinatore: secondo le annate, riesce a dosare l'uso del legno, delle diverse essenze, dell'età e della dimensione delle botti, sempre ottenendo un equilibrato rapporto tra bevibilità dei vini e valorizzazione delle loro caratteristiche tradizionali."
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