- Principali prodotti
- carne vaccina di Maremmana, grano duro varietà Simeto, lavorazione carni suine biologiche locali, ortaggi e carciofi
Quando mio nonno ha preso queste terre in affitto per mio padre, Santa Severa non esisteva, la palude non era stata bonificata e una donna andava in giro a distribuire il chinino per curare la malaria." Guendalina ci mostra le foto in bianco e nero che documentano la storia dell’azienda, della sua famiglia, ma anche uno spaccato della storia dell’Italia e della sua agricoltura durante il ‘900. A quell’epoca, ci racconta, si lavorava "dalle stelle alle stelle", senza macchine, a cavallo per governare le bestie e dietro le bestie per coltivare la terra...
L’azienda Morani nasce nel 1934 quando Ferdinando Morani decide di non fare l’industriale come da tradizione familiare, ma, andando via da Roma, di seguire la sua passione: coltivare e allevare animali.
Verso gli anni ‘70 quando Ferdinando Morani inizia ad aver più bisogno di aiuto nella gestione dell’azienda, Guendalina, sua unica figlia, lascia l’incarico d’ispettore del biologico, gli studi in agraria e comincia a prendersi cura direttamente dell’azienda in cui è cresciuta.
Il lavoro di Guendalina in azienda è diretto soprattutto all’ampliamento e miglioramento dell’allevamento seguendo quella che è la naturale vocazione dell’azienda: grandi estensioni di macchia e pascoli marginali. Guendalina intensifica il lavoro di miglioramento sulla razza Maremmana, razza di origine locale particolarmente adatta a vivere in terreni impervi, in grado di trascorrere tutto l’anno all’aperto e di alimentarsi di pascoli poveri, in ottima sintonia con l’ambiente circostante.
Gli animali dell’azienda Morani sono imponenti, con grandi corna, si muovono dai pascoli vicino al mare ai boschi sulle colline di Santa Severa, nutriti al pascolo e con materie prime prodotte in azienda e ancora oggi governati a cavallo come si è sempre fatto, perché solo così gli uomini incutono timore e si possono avvicinare.
Allevare e coltivare in biologico per Guendalina è stato … "neanche una scelta, ma il modo per continuare a lavorare la terra così come la lavoravano" coloro dai quali l’ha ereditata: "Il biologico deve essere questo: prodotti locali… il più possibile". "Noi avviciniamo le persone al biologico e cerchiamo di far capire che apparentemente ha un costo maggiore, però è comunque accessibile e, soprattutto, è buono… Solo se le persone imparano a riconoscere la qualità delle carni, poi possono capire cosa vuol dire veramente convenienza"