L’agricoltura locale *
L'agricoltura locale si basa sull'azienda familiare, dove il lavoro è svolto prevalentemente dal titolare e dai suoi familiari.
- Si sviluppa su estensioni limitate, con colture diversificate e legate alle stagioni. Ciò contribuisce a disegnare un paesaggio agrario articolato, caratterizzato dalla ricchezza di colture e di varietà (biodiversità), dove convivono frutteti e vigneti, cereali e ortaggi, boschi e pascoli
- Privilegia le risorse locali e, tra queste, le varietà e le razze tradizionali, coltivate in autonomia o scambiate in ambito locale.
Le tecniche di produzione
- Promuovono l'autonomia delle comunità riducendone la dipendenza; sono gestibili e riproducibili su scala locale.
- Esprimono un patrimonio locale di storia, consuetudini, conoscenze, gesti e forme di produzione. Conservano e tramandano l'identità delle comunità che le hanno elaborate e innovate nel corso del tempo.
- Danno valore al tempo e al lavoro umano, all'uso non erosivo e non inquinante delle risorse locali, all'impiego di fonti di energia rinnovabili.
I prodotti
- Sono stagionali e artigianali, caratterizzati da elevata diversità e variabilità, hanno un nome e un sapore localmente noti e condivisi.
- Sono eredità e rappresentano un patrimonio collettivo per le comunità che ne preservano la memoria e ne tramandano la preparazione. Segnano il punto d'incontro di un luogo e di una cultura nel tempo.
- Sono adatti alla vendita diretta, alla filiera breve e al mercato di prossimità.
* molte delle riflessioni di questa sezione sono il frutto del lavoro di riflessione e delle esperienze condivise da Zolle e dalla Coop. Agricola Cornale