| Il metodo biodinamico si fonda principalmente su tre principi che si applicano sia all'agricoltura che all'allevamento: 1. l'uso di preparati speciali &da irrorazione& usati in concentrazioni omeopatiche che servono per attivare i processi di rigenerazione del terreno e della pianta; 2. autosufficienza dell'azienda agricola dove uomini, animali, terra e vegetazione collaborano per il reciproco benessere; 3. rotazione delle colture. L'agricoltura biodinamica non si astiene solo dall'uso di antiparassitari e di concimi chimici di sintesi, ma sostiene che bisogna lavorare in positivo per far sì che le riserve del terreno e la fertilità aumentino. I fondamenti dell'agricoltura biodinamica sono stati formulati dal filosofo austriaco Rudolf Steiner negli anni '20. Steiner diede indicazioni su come migliorare e conservare la fertilità del terreno, per ottenere "prodotti di alta qualità". La qualità biodinamica in Italia è attestata dall'Associazione Demeter. Il prodotto biodinamico può, avere anche la certificazione biologica.(www.agricolturabiodinamica.it) |
| Il termine "agricoltura biologica" indica un metodo di coltivazione e di allevamento che ammette solo l'impiego di sostanze presenti in natura, escludendo l'utilizzo di sostanze di sintesi chimica (concimi, diserbanti, insetticidi). L'agricoltura biologica è un metodo di produzione definito dal punto di vista legislativo a livello comunitario con il Regolamento CEE 2092/91, e a livello nazionale con il Decreto Ministeriale. 220/95. In Italia, così come nel resto della comunità europea, solo le aziende e/o i prodotti certificati dagli organismi accreditati possono essere definite biologici. Sono nove ad oggi gli organismi nazionali che possono effettuare i controlli e la certificazione delle produzioni biologiche.(www.aiab.it) |
| La lotta integrata consiste nell'utilizzare in consociazione prodotti chimici e sistemi biologici per la lotta contro i parassiti delle piante. L'utilizzo armonizzato delle due tecniche consente di ridurre l'impiego di sostanze chimiche di sintesi e la loro diffusione nell'ambiente. Le sostanze chimiche di sintesi vengono usate in quantità e soprattutto in tempi adeguati per ottimizzare il rapporto tra minor impatto ambientale e lotta ai parassiti. I prodotti agricoli frutto della lotta integrata non presentano residui di sostanze chimiche di sintesi. |
| Vi sono molte aziende agricole in cui non si fa uso di sostanze chimiche di sintesi e si pratica la rotazione delle colture, al fine di un uso sostenibile nel tempo delle risorse ambientali; ma, per ragioni che possono essere di varia natura, tali aziende decidono di non chiedere la certificazione biologica della propria attività e/o del proprio prodotto. Tali aziende il più delle volte attestano tramite un'autodichiarazione le proprie modalità produttive. Tale tipo di attestazione è a nostro parere efficace tutte le volte in cui vi sia vendita diretta o comunque vendita all'interno di un mercato locale tale per cui l'acquirente può verificare quanto dichiarato dall'azienda. |
