"Mia moglie ancora ha il nervoso quando pensa che ho lasciato l'altro lavoro per tornare in azienda"
Favaro Massimiliano
Sermoneta(LT)
Struttura dell'azienda
L'azienda ha un'estensione di 14,5 ettari in affitto di cui 1 coperto a serre
Lavorano in azienda

- Massimiliano Favaro
- sua sorella Mirella che si occupa dell'amministrazione e della raccolta
- suo fratello Andrea
- due operai indiani stagionali
Filiera produttiva principale: ortaggi
Massimiliano segue direttamente tutte le fasi del lavoro aziendale: dalla programmazione, alla semina, alla raccolta, alla commercializzazione
Certificazioni e collaborazioni
Certificazione biologica ICEA
Prodotti principali
ortaggi, frutta
Massimiliano è il decimo di 15 figli. Il padre ha voluto che studiassero tutti, maschi e femmine, e Massimiliano ha studiato all'istituto agrario. Ha iniziato a lavorare in azienda da piccolissimo.
Nel 1990 la prima conversione dell'azienda al biologico, ma è stata difficile: in paese il biologico non si vendeva e i commercianti lo declassavano perché i prodotti non erano 'belli' come nel convenzionale.
Poi a vent'anni Massimiliano inizia a lavorare fuori dall'azienda: lavori ben pagati e di responsabilità, ma sente che quei lavori 'non sono i suoi' e con una delle sorelle decide di riprendere in mano la gestione dell'azienda del padre.
Di nuovo si parte con il biologico e finalmente si iniziano ad avere i primi riscontri, perché gli ortaggi dell'azienda Favaro sono 'buoni', anche grazie alla terra scura e ricca di potassio, bonificata prima della Seconda Guerra Mondiale, terra particolarmente adatta a far ortaggi a foglia come spinaci e bieta, ma anche cavoli e fagioli. Ma soprattutto l'azienda di Massimiliano è diventata un'azienda 'viva' perché si coltiva sempre un poco più di terra e adesso nella gestione è stato coinvolto anche Andrea, il fratello più giovane di Massimiliano, che dopo l'università ha preferito comunque rimanere in azienda.