"Usiamo la cura della terra e la raccolta dei suoi frutti per tutelare il territorio e per costruire un modello di vita sostenibile e inclusivo. Grazie ad ARIA produciamo cibo biologico e realizziamo interventi sociali. Abbiamo, ad esempio, dato vita ad un orto sociale e terapeutico in collaborazione con la ASl e ad un centro diurno per ragazzi cn problemi psichiatrici tra i 12 e i 18 anni".
ARIA
Roma(RM)
Certificazioni
Certificato in biologico con CCPB
Filiera produttiva principale
Metà dei soci fondatori appartengono al mondo dei Gruppi di Acquisto Solidale. Gli altri soci sono agricoltori con esperienza in orticoltura biologica e un produttore a KM zero di formaggi ovini.
Lavorano in azienda
3 soci lavoratori;
2 soci volontari;
1 socio conferitore;
lavoratori stagionali per la raccolta
truttura dell azienda
L’azienda agricola ha un orto a pieno campo di 2,5 ettari. Un ettaro destinato alla produzione estiva, un ettaro a quella invernale e mezzo ettaro è desinato alla semina di leguminose per sovesci.
Prodotti principali
Ortaggi: pomodori, peperoni, zucchine, melanzane, broccoli, cavolfiori, bieta, cicoria. Frutta: solo meloni e cocomero.
A.R.I.A., acronimo di Agricoltura Responsabile per l'Integrazione e l'Ambiente, è una Cooperativa Agricola e Sociale nata a Maggio 2014. Si trova a pochi chilometri dal centro di Roma, all'interno della Riserva naturale di Decima Malafede. Federica Rosato, assistente sociale di professione, è la rappresentante legale della cooperativa ed ha unito alla sua lunga esperienza nel terzo settore, le conoscenze acquisite in agricoltura.
Lo scopo principale della cooperativa è promuovere esperienze di integrazione sociale e creare opportunità di lavoro per persone a rischio di esclusione, producendo frutta e ortaggi biologici.
La cooperativa dispone di un orto di 2.5 ettari all'interno dell'azienda agricola Marco Davite, interamente coltivato con metodo biologico.
I prodotti sono principalmente orticoli e vengono scelti nel totale e pieno rispetto della stagionalità, delle rotazioni e della biodiversità. Le coltivazioni estive iniziano ai primi di marzo con pomodori, melanzane, peperoni e zucchine ...mentre a fine luglio iniziano quelle invernali con broccoli, cavolfiori, bieta e cicoria.