"Il furgoncino bianco sale nel vialetto dell'azienda e si ferma all'ingresso. Rimane lì una decina di minuti. Mi dico: salirà. E, infatti, alla fine si muove e arriva. Cesare scende e la prima cosa che mi chiede è: che ci fanno i cani tra i tacchini?. Tutto è iniziato così."
Pulicaro
Acquapendente(VT)
www.pulicaro.it
Certificazioni
Produzione biologica certificata da Bioagricert
Struttura dell'azienda
L'azienda agricola Pulicaro si estende per 33 ettari, di questi 11 sono di bosco, il resto è dedicato all'allevamento allo stato semi-brado di polli, tacchini, anatre, oche, conigli, suini, ovini e caprini. Ogni animale dispone di circa 40 mq di terreno a fronte dei 10 mq a capo richiesti dal disciplinare sul biologico.
Dal 2004 sono state piantate in azienda 2200 piante d'olivo, scelte tra le varietà locali e antiche, e 250 alberi da frutto.
Il 90% dell'energia necessaria all'azienda è prodotta da pannelli fotovoltaici, pannelli termo-solari e da caldaie a legna.
Dal 2015 l'azienda Pulicaro collabora con l'azienda agricola cremonese Noi e la natura.

Lavorano in azienda
In azienda lavorano 8 persone, 6 delle quali hanno meno di 35 anni.
Filiera produttiva principale
Gli animali vengono nutriti con una miscela di cereali e legumi biologici di prima scelta provenienti prevalentemente dalle aziende vicine.
L'azienda agricola Pulicaro si trova nella Tuscia Viterbese, tra Orvieto e il lago di Bolsena. Si estende su un territorio di 33 ettari divisi tra bosco e pascoli.

Il Pulicaro nasce nel 2004, quando Marco e Chiara decidono di occuparsi di un'azienda, parte di un vecchio latifondo, abbandonata da oltre 25 anni.
Marco, laurea in Scienze naturali, struttura la sua fattoria puntando sulla sinergia tra animali e piante di specie diverse.

I polli razzolano vicino alle pecore, liberandole dai parassiti; le pecore tengono l'erba bassa per i polli; poi passano le oche che mangiano erbe differenti e non scavano il terreno razzolando, permettendo a quest'ultimo di rigenerarsi. Ogni due mesi, a rotazione, alcuni terreni vengono lasciati a riposo in modo da limitare il proliferare di batteri e malattie. Gli olivi fanno ombra agli animali, e polli e tacchini li liberano dai parassiti. Il compost poi, rende i terreni più fertili e riduce la necessità di acqua per annaffiare l'orto.

Gli animali dispongono di grandi spazi in cui muoversi, circa 40 mq a capo, e le stalle, salvo condizioni meteo proibitive, sono sempre aperte, dall'alba al tramonto. I polli vivono in serre riconvertite da Marco in pollai sfruttando così tutte le proprietà benefiche del sole e del riciclo dell'aria. Le serre permettono inoltre di lavorare sull'efficienza energetica dell'azienda. Il sole le scalda velocemente oltre a disinfettarle naturalmente.

A vigilare sugli animali ci sono 10 cani pastori abruzzesi che proteggono la fattoria dai lupi, dalle volpi, dalle donnole della confinante riserva di Monte Rufeno. "Senza i cani non potrei fare il mio lavoro." ci racconta Marco "Sono dei dissuasori naturali. I predatori non si avvicinano. Per questo non usiamo né trappole né veleni. Nulla. Se le volpi sono nel bosco io sono contento e loro scelgono di mangiare polli e tacchini solo se questa è l'opzione più semplice. Se ci sono i cani non lo è più e quindi non si avvicinano.”

Gli animali vengono nutriti con una miscela, preparata direttamente da Marco, di cereali e legumi biologici provenienti prevalentemente dalle aziende dei dintorni. La dieta è arricchita anche dalle varietà vegetali che crescono spontanee nei pascoli. La qualità delle carni degli animali che mangiano erba, tanta erba è molto diversa da quella di chi non ne mangia o ne mangia poca. A cambiare è soprattutto la struttura dei grassi: diminuiscono quelli saturi e aumentano quelli insaturi.

La medicina tradizionale è ridotta al minimo indispensabile, ad essa si preferiscono l'omeopatia e la fitoterapia: a questo scopo si coltivano circa 50 tipi diversi di erbe officinali. "Abbiamo dedicato 1000 mq alla coltivazione di erbe aromatiche. Non avete idea di quanto sia utile e potente contro i batteri un trito di aglio e chiodi di garofano!” ci dice Marco ridendo.
Tutti gli animali sono fatti crescere normalmente, senza accelerazione e nessun animale subisce mutilazioni. I maialini mantengono la coda, i pulcini il becco e la funzionalità delle ali.

Circa un anno e mezzo fa, Marco ha iniziato a collaborare con Cesare dell'azienda agricola Noi e la Natura.
"Cesare cercava qualcuno che allevasse tacchini e mi ha chiamato. Dopo poco mi è venuto a trovare. La prima cosa che mi chiesto è stata: che ci fanno i cani tra i tacchini? Tutto è iniziato così”.

A partire da quell'incontro è nata una collaborazione tra le due aziende: "collaboriamo per crescere, non tanto rispetto ai numeri, quanto rispetto alle conoscenze. Mettiamo in comune quello che sappiamo. Io ho aiutato molto Cesare con i cani e lui mi sta passando la sua esperienza ventennale su come preparare i mangimi.”