Zolle

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Chi ha detto che non esiste più?

Arriva ogni anno, non c’è niente da fare.
Arriva. E’ il “passaggio”.
Bisogna avere pazienza, affrontarlo e passare.

E’ la stagione di mezzo, quella si dice non esista ormai più, ma c’è, eccome se c’è!

Nei campi si ara, trapianta, annaffia, scacchia, si tolgono erbacce per preparare la nuova stagione
e intanto quella invernale è alla fine.

E Zolle che fa? Affronta questo periodo con coerenza e buon senso.
Per le verdure integriamo le produzioni locali con quelle coltivate in altre regioni d’Italia. Anticipiamo un po’ la bella stagione, ma senza stravolgerla, razionalizzando i trasporti e minimizzando i tempi di raccolta e consegna.

Primavera_Zolle

Per la frutta il quadro si fa un po’ più complesso.
Le mele sono finite. Lo scorso anno, a causa delle gelate primaverili e della prolungata siccità, se ne sono raccolte molte di meno. Le fragole arrivano, ma con lentezza: non hanno preso abbastanza sole e crescono pian pianino. Per l’arrivo delle prime nettarine ci vorrà qualche settimana (un paio, più o meno), anche a sud, dove il bel tempo arriva per primo.

E allora, sempre seguendo il buon senso sostituiamo le mele con le banane e con le poche fragole disponibili al momento.Tra due o tre settimane dovremo essere finalmente passati: ci godiamo le fave, i carciofi, le zucchine, gli agretti e gli asparagi sognando quello che arriverà tra pochissimo: pesche, pere, meloni, anguria, peperoni, pomodori, melanzane…

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